Ultima modifica: 10 Giugno 2019

Criteri per l’ammissione delle studentesse e degli studenti agli esami di Stato conclusivi del primo ciclo di istruzione e attribuzione del voto di ammissione da parte del Consiglio di Classe.

 

 

 

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
CREMONA UNO
SCUOLA DELL’INFANZIA, SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO CON INDIRIZZO MUSICALE

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CRITERI DI AMMISSIONE AGLI ESAMI CONCLUSIVI DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE

 

CRITERI PER L’ASSEGNAZIONE DEL VOTO DI AMMISSIONE

 

 

 

 

 

1)AMMISSIONE

 

 

 

La decisione relativa all’ ammissione agli esami appartiene al consiglio di classe, presieduto dal dirigente scolastico (o da un suo delegato) a garanzia dell’uniformità dei giudizi, sia all’ interno della classe, sia nell’ ambito di tutto l’istituto.

 

 

Ai fini dell’ammissione all’ esame è necessario che la studentessa o lo studente, preliminarmente:

 

  1. abbia frequentato la scuola nell’ anno scolastico per almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato, definito dall’ ordinamento della scuola secondaria di primo grado, fatte salve le concessioni di specifiche deroghe deliberate dal Collegio dei docenti.

IN CASO DI MANCATA VALIDITÁ DELL’ANNO SCOLASTICO: il consiglio di classe accerta e verbalizza, nel rispetto dei criteri definiti dal collegio dei docenti, la non validità dell’anno scolastico e delibera, conseguentemente, la non ammissione all’ esame finale del primo ciclo di istruzione; in questo caso l’alunno non viene ammesso allo scrutinio.

 

  1. abbia partecipato alle prove nazionali predisposte dall’INVALSI;

 

  1. non sia incorso nella sanzione disciplinare della non ammissione, sanzione di competenza del consiglio di istituto di esclusione dallo scrutinio finale o di non ammissione all’esame di Stato conclusivo del corso di studi (articolo 4, comma 6 e 9 bis, del decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249, Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria, come modificato dal DPR 21 novembre 2007, n. 235)

 

 

Nel caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in una o più discipline, il Consiglio di Classe può procedere:

 

  • all’ ammissione agli esami;
  • alla non ammissione, con delibera e adeguata motivazione.

 

In caso di delibera di non ammissione il voto dell’insegnante di religione cattolica, per chi si avvale dell’IRC, se determinante, diviene un giudizio motivato iscritto a verbale (punto 2.7 del DPR 16 dicembre 1985, n. 751, «Esecuzione dell’intesa tra l’autorità scolastica italiana e la Conferenza episcopale italiana per l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche»). Analogamente avviene per il voto espresso dal docente per le attività alternative, per gli alunni che se ne sono avvalsi.

 

 

La valutazione è espressa da ciascun docente, per ciascuna disciplina, con riferimento agli obiettivi di apprendimento (conoscenze e abilità) stabiliti per ciascun alunno ed indicati nel curricolo personalizzato.

 

 

Il giudizio di non ammissione all’ esame di Stato è espresso a maggioranza dal Consiglio di Classe nei seguenti casi:

 

 

  1. non raggiungimento degli obiettivi di apprendimento: risultati insufficienti e lacune nella preparazione, la cui gravità, a giudizio del Consiglio di classe, sia tale da non consentire la proficua frequenza della prima classe della scuola secondaria di secondo grado;

 

  1. complessiva insufficiente valutazione dei livelli di maturazione e di apprendimento raggiunti dall’alunno, verificata dal mancato raggiungimento degli obiettivi educativo/didattici.

 

 

 

Nell’assunzione motivata della propria delibera il Consiglio di Classe verifica e tiene conto della presenza delle seguenti condizioni:

 

 

  • analisi e monitoraggio della situazione dell’alunno effettuate dal Consiglio di Classe nelle riunioni periodiche;
  • coinvolgimento della famiglia durante l’anno scolastico attraverso varie modalità (colloqui, comunicazioni scritte, incontri programmati, …).

 

 

La non ammissione alla classe successiva, pertanto, può essere deliberata in presenza dei seguenti criteri:

 

  • la presenza di gravi e diffuse lacune di base tali da non permettere il raggiungimento degli obiettivi formativi dell’anno successivo e, di conseguenza, un proficuo inserimento nella scuola secondaria di secondo grado, evidenziate da almeno quattro insufficienze;
  • mancanza di adeguati progressi, rispetto al livello di partenza, anche a fronte di attività di recupero proposte dall’Istituto;
  • mancanza di adeguati miglioramenti, anche a fronte di attività di recupero e/o di sostegno motivazionale individualizzate, realizzate attraverso interventi di differenziazione didattica;
  • mancanza di senso di responsabilità, rispetto al proprio compito;
  • rifiuto, o mancata, o irregolare frequenza delle attività di recupero proposte dalla scuola;
  • sanzioni disciplinari reiterate nel corso dell’anno scolastico.

 

 

In caso di valutazione negativa, viene espresso un giudizio di non ammissione all’esame, senza attribuzione di voto.

 

 

L’esito della valutazione è pubblicato all’albo dell’istituto sede d’esame, con indicazione “Ammesso”, seguito dal voto in decimi attribuito al giudizio di ammissione, o “Non ammesso”.

 

 

 

In caso di non ammissione all’ esame, l’istituzione scolastica adotta idonee modalità di comunicazione preventiva alle famiglie.

 

 

 

2)VOTO DI AMMISSIONE

 

 

All’esame di stato conclusivo del primo ciclo si accede attraverso il voto di ammissione.

 

Il consiglio di classe esprime tale voto:

 

  1. in decimi, senza frazioni decimali, anche inferiori a sei;
  2. considerando il percorso scolastico triennale compiuto dall’alunna o dall’alunno; ossia:

 

  1. il profitto complessivo di ciascun anno;
  2. l’ andamento nel triennio (motivazione, partecipazione, autonomia operativa, strategie di studio, comportamento e capacità relazionali) le conoscenze e le abilità acquisite, le competenze maturate nella loro prospettiva evolutiva;
  3. le conoscenze e le abilità acquisite, le competenze maturate.

 

Il Consiglio di Classe stabilisce il voto di ammissione, attraverso il seguente criterio di calcolo:

 

  1. media delle valutazioni del curricolo personalizzato assegnata nello scrutinio finale dei due anni precedenti conclusi con l’ammissione, esclusi i giudizi di religione cattolica o attività alternative e comportamento, pari al 25%; 
  2. media delle valutazioni del curricolo personalizzato assegnata nello scrutinio finale del terzo anno, esclusi i giudizi di religione cattolica o attività alternative e comportamento, pari al 50% del voto totale; 
  3. Il voto di ammissione potrà essere aumentato fino ad un massimo di cinque decimi di punto sulla media del triennio in presenza di valutazione “ottimo e/o distinto” nel comportamento; 
     
  4. Potrà essere incrementato, inoltre, sempre fino ad un massimo di cinque decimi di punto, per:
  • partecipazione attiva e desiderio di apportare contributi all’ attivita didattica,
  • impegno nel lavoro personale e in classe,
  • acquisizione di un autonomo metodo di lavoro,
  • progressi significativi rispetto alla situazione di partenza,
  • competenze specifiche e spiccate in qualche disciplina.

 

 

La possibilità di incremento prevista dai punti C) e D) sarà valutata a piena discrezione del Consiglio di Classe.

 

 

Il voto di ammissione potrà essere inferiore a sei decimi, senza decimali.

 

 

Il voto di ammissione non è una media matematica e acquista un peso del 50% in relazione all’ esito finale.

 

 

 

Va messo in evidenza che il voto di ammissione non è un’ipotesi o un’anticipazione del voto finale che sarà conseguito dalla studentessa o dallo studente all’ esame di stato.

 

 

Tale voto di ammissione sarà trascritto sul giudizio globale di idoneità all’ Esame di Stato di ciascun alunno.

 

 

 

  1. CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE

 

 

 

La Certificazione viene redatta in sede di scrutinio finale unicamente per gli studenti ammessi all’ Esame di Stato e consegnata, unitamente alle certificazioni INVALSI, agli alunni che abbiano superato positivamente la sessione degli Esami. Il format è quello allegato al DM 742 del 2017.

 

 

 

 

 

Criteri approvati dal Collegio dei Docenti – settore scuola secondaria di primo grado – durante la seduta del 15 maggio 2019.

 

 

 

 

 

 

 

 

PP/sm
Per informazioni: Assistente Amministrativo Signora Stefania Maini
Tel. 0372/28228
Email: segreteriaaffarigenerali@iccremonauno.it

 

 




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